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Il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020
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2021-03-11

COMUNICATO STAMPA

 

 

Il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020

 

 

RISULTATI SUPERIORI ALLE ASPETTATIVE E DIMINUZIONE DELL’INDEBITAMENTO

 

 ULTERIORE SPINTA ALLA CRESCITA DELLA PIPELINE DEI PROGETTI IN SVILUPPO PER SOSTENERE LA CRESCITA FUTURA DEL GRUPPO

CON TARGET PIPELINE 15 GW AL 2025 

 

PROPOSTO DIVIDENDO PARI A 6,7 CENTESIMI DI EURO PER AZIONE 

 

RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI

Ricavi a 384,4 milioni di euro, rispetto a 374,5 milioni di euro del 2019;

  • EBITDA[1] a 197,2 milioni di euro rispetto a 204,0 milioni di euro del 2019;

Risultato netto a 59,8 milioni di euro rispetto a 63,2 milioni di euro del 2019;

Risultato netto di pertinenza del Gruppo a 45,6 rispetto a 48,4 milioni di euro del 2019;

Capex comprensivi delle acquisizioni di impianti per 188,0 milioni di euro rispetto a 197,2 milioni di euro del 2019;

Indebitamento finanziario netto, comprensivo del fair value dei derivati, a 705,5 milioni di euro rispetto a 720,8 milioni di euro al 31 dicembre 2019.



PRINCIPALI RISULTATI INDUSTRIALI 

 

  • Forte impulso alle attività di sviluppo con significativa crescita della pipeline che si attesta a 2,8 GW al 31 dicembre 2020, di cui 175 MW in costruzione, 1 GW in sviluppo avanzato (in fase di autorizzazione e successive) e 1,6 GW in Mid-early stage, più circa 2,8 GW di ulteriori progetti in fase di scouting. Il capitale allocato alle attività di sviluppo al 31 dicembre 2020 è pari a 18,8 milioni di euro, in crescita rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente (13,6 milioni di euro);
  • Anno di svolta per nuovi contratti a lungo termine per la vendita di energia, con 175 MW di nuovi contratti firmati in 5 Paesi diversi (Italia, Svezia, Norvegia, Spagna e Stati Uniti);
  • Riduzione dei prezzi medi di mercato dell'energia in Italia (-26%) e nel Regno Unito (-18%) nel 2020. Considerati i volumi coperti con la politica attiva di Energy Management e i sistemi incentivanti, la riduzione per il Gruppo è stata contenuta come segue: in Italia, per gli impianti eolici del 3%, per gli impianti solari del 4%, per gli impianti WtE del 10%; in Spagna per gli impianti eolici del 18% e nel Regno Unito per gli impianti eolici del 7%. In Italia, invece, si è assistito a un incremento dei prezzi di energia elettrica per gli impianti a biomasse del 4%, dovuto alla componente incentivante, e dei prezzi relativi al servizio di smaltimento e trattamento rifiuti del 6%, mentre in Francia e negli USA il meccanismo della Feed-in Tariff ha neutralizzato l’oscillazione dei prezzi (+1%);
  • Significativo incremento dei volumi di generazione nel 2020 che raggiungono i 2.712 GWh (+13% rispetto al 2019), come conseguenza dell’aumento del perimetro (+107,7 MW in Svezia, Norvegia, Italia e Spagna) e della migliore ventosità nel Regno Unito (+9%) e in Francia, controbilanciati dalla bassa produzione in Italia rispetto al 2019 (-11%), dovuta ad una ventosità inferiore alla media;
  • Performance positiva dell’attività di Energy Management: dispacciati 1.331 GWh, con una sensibile crescita rispetto a 964 GWh del 2019. Iniziate le attività anche nel Regno Unito. Complessivamente sono stati dispacciati 851 GWh di energia prodotta dal Gruppo in Italia e nel Regno Unito, a cui si aggiungono le produzioni gestite per conto di terzi, per 480 GWh. Sostenuta attività commerciale in ambito Energy Solutions, nonostante l’emergenza Covid in atto, crescita dei clienti della piattaforma Cloe;
  • Rafforzamento dell’azione di sostenibilità, sia in termini di ulteriore integrazione ESG nel processo strategico decisionale, sia in termini di attività implementate. Principali risultati ottenuti dal programma di sostenibilità: 170,2 milioni di euro di valore aggiunto distribuito a tutti gli stakeholder[2]; 45% di impianti con un programma significativo di community engagement[3]; 74% supply chain di fornitura da presidi locali [4]; 569,8mila tonnellate di CO2 equivalente evitate in atmosfera [5]; 30,3 ore medie individuali di formazione erogate nel corso dell’anno. Adottate nuove linee guida di costruzione sostenibile per le attività di realizzazione degli impianti. Adottato in Italia uno sviluppo progettuale integrato agrivoltaico. I risultati sono in linea con la progressione al 2025 comunicata a marzo 2020.
  •  

 

 

NUOVO TARGET PER IL 2025

 


 

Raggiungere almeno 15 GW di pipeline grazie alla continua crescita nei mercati e nelle tecnologie attuali e un’espansione in nuove aree geografiche e nuove tecnologie (iniziative in corso sull’idrogeno verde e offshore flottante). 

 


 

Milano 11 marzo 2021 - Il Consiglio di Amministrazione di Falck Renewables S.p.A., riunitosi in data odierna, ha approvato il progetto di bilancio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

 



L’Amministratore Delegato Toni Volpe ha così commentato: “Nel 2020, grazie a un modello di business resiliente ed innovativo, siamo riusciti ad affrontare le difficoltà sollevate dal difficile momento storico, continuando a investire nella crescita oltre le aspettative e ad operare in maniera eccellente. Abbiamo impresso ulteriore spinta alle attività di sviluppo, con un incremento significativo della pipeline di nuovi progetti, un nuovo target di 15 GW di pipeline al 2025, e continuato a investire, con determinazione, nel digitale. Il contesto di mercato favorevole alle rinnovabili e la dinamicità dell’azienda ci permettono di guardare con fiducia alle sfide future, con l’obiettivo complessivo di generare sempre più valore condiviso e sostenibile per tutti i nostri stakeholder”. 

 

 

 

Risultati economici consolidati al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019

 


(migliaia di euro)



31.12.2020

31.12.2019

A

Ricavi

384.359

374.494


Costi e spese diretti

(211.476)

(199.897)


Costo del personale

(46.123)

(41.222)


Altri proventi

17.473

10.747


Spese generali e amministrative

(32.984)

(29.683)


Margine netto da attività di trading

31

(44)

B

Risultato operativo

111.280

114.395


Proventi e oneri finanziari

(33.197)

(39.139)


Proventi e oneri da partecipazione

10

37


Proventi e oneri da partecipazioni a equity

(2.506)

2.670

C

Risultato ante imposte

75.587

77.963


Totale imposte sul reddito

(15.762)

(14.782)

D

Risultato netto

59.825

63.181

E

Risultato di pertinenza dei terzi

14.219

14.745

F

Risultato di pertinenza del Gruppo

45.606

48.436






Risultato di pertinenza del Gruppo per azione base (euro)

0,158

0,167


Risultato di pertinenza del Gruppo diluito (euro)

0,157

0,167


Ebitda*

197.240

204.011


(*) Ebitda = Ebitda, definito dal Gruppo come risultato netto al lordo dei proventi e oneri da partecipazioni, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti, delle svalutazioni e degli accantonamenti ai fondi rischi e delle imposte sul reddito

 

 

 

Risultati progressivi al 31 dicembre 2020

 

I risultati conseguiti nel 2020, pur risentendo della diminuzione dei prezzi di cessione dell’energia elettrica, hanno ricevuto un significativo apporto dai volumi di produzione grazie anche all’incremento del perimetro nel corso dell'anno. Si registra un significativo impatto sulla redditività del periodo derivante sia dall’incremento delle attività di sviluppo per nuove iniziative e relativi costi sia dai maggiori costi del personale, per effetto del rafforzamento delle strutture di business line e di staff.


Nel 2020, il Gruppo Falck Renewables ha conseguito ricavi consolidati pari a 384,4 milioni di euro, in crescita del 2,6% rispetto a 374,5 milioni di euro del 2019. L’incremento della produzione nel Regno Unito, unitamente alla crescita del numero di impianti in esercizio, ha più che compensato la minor produzione in Italia, Francia e Spagna nonché la contrazione dei prezzi di cessione dell’energia elettrica eolica, comprensiva della componente incentivante, registrata in Italia (-3%), nel Regno Unito (-7%) e in Spagna (-18%).


In dettaglio, l’andamento dei ricavi risulta principalmente:

in crescita per circa 14 milioni di euro, per la maggiore produzione derivante dall’operatività degli impianti di Hennøy (Norvegia), Åliden (Svezia) ed Energia Eolica de Castilla (Spagna), nonché dei 5 parchi eolici francesi acquisiti nel corso del 2019 e degli impianti di Building Energy Holding US acquistati a fine novembre 2020;

in crescita per circa 2 milioni di euro, per la maggiore produzione eolica nel Regno Unito, parzialmente compensata dalla minore produzione in Italia, Spagna e Francia;

in diminuzione per circa 14 milioni di euro, per la significativa riduzione dei prezzi di cessione dell’energia elettrica principalmente in Italia, Spagna e Regno Unito, incluso il differenziale attribuibile alla componente Roc Recycle;

in crescita per circa 14 milioni di euro, per maggiori volumi di energia ceduta a terzi da parte di Falck Next Energy Srl;

in diminuzione per circa 4 milioni di euro, per minori ricavi dell’impianto a biomasse di Rende, per effetto della fermata per manutenzione programmata biennale.


Si segnala inoltre, con riferimento ai ricavi nel Regno Unito, che la svalutazione media della sterlina sull’euro è stata pari all’1,3% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, mentre, per quanto riguarda i ricavi negli Stati Uniti, la svalutazione media del dollaro sull’euro è stata pari al 2% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. L'impatto complessivo è stato pari a 2 milioni di euro sui ricavi consolidati.


I GWh prodotti globalmente da tutte le tecnologie del Gruppo sono stati pari a 2.712 rispetto a 2.391 dell’esercizio 2019, in crescita del 13% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.


Di seguito, le principali variazioni dei Ricavi Consolidati per settore:

 

Eolico: il settore riporta ricavi per 246,7 milioni di euro, in linea rispetto a 247,1 milioni di euro del 2019, a causa della diminuzione dei prezzi di cessione dell’energia elettrica come precedentemente illustrato e a causa della svalutazione media della sterlina rispetto all’euro, confrontata con il periodo precedente. Tale effetto è stato in parte controbilanciato dal sopracitato ampliamento del perimetro e dalla maggiore ventosità registrata nel Regno Unito, che ha più che controbilanciato la minore produzione in Italia, Francia e Spagna.


Nel 2020 i GWh prodotti dal settore eolico sono stati pari a 2.337 rispetto ai 1.995 dell’analogo periodo del 2019 (+17%).


Fotovoltaico, Biomasse e WtEil settore presenta ricavi pari a 64,9 milioni di euro, in diminuzione di circa il 5% rispetto ai 68,0 milioni di euro del 2019, principalmente per effetto della fermata programmata dell’impianto di biomasse di Rende e al conseguente calo della produzione (-16% rispetto al periodo precedente). A parziale compensazione di tale riduzione hanno contribuito: (i) la maggior produzione degli impianti fotovoltaici in Italia e (ii) i migliori prezzi di conferimento dei rifiuti presso l’impianto Waste to Energy di Trezzo sull’Adda.


Servizi: il settore presenta ricavi per 42,9 milioni di euro, in diminuzione di circa il 2% rispetto a 43,7 milioni di euro del 2019, per effetto di minori attività intercompany e del decremento di alcuni servizi di Energy Team S.p.A., che ha dovuto rallentare le attività tecniche di vendita e installazione dei prodotti di misura e quelle di assistenza, per effetto della “crisi Coronavirus (o Covid-19)”, parzialmente compensato dalle attività di asset management a favore di terze parti che hanno registrato un incremento.

 

Altre attività: i ricavi, pari a 81,4 milioni di euro, risultano in crescita di circa il 12% rispetto ai 72,4 milioni di euro del 2019 grazie ai maggiori volumi gestiti relativamente agli impianti di terze parti.


I ricavi del 2020 suddivisi per tipologia sono così composti:






(migliaia di euro)


2020

%

2019

%

Vendita energia elettrica e termica

                      331.378

86,2

323.755

86,5

Smaltimento e trattamento rifiuti

                        19.777

5,2

19.149

5,1

Servizi e gestione impianti energia rinnovabile

                        31.147

8,1

30.136

8,0

Altri ricavi operativi

                           2.057

0,5

1.454

0,4

Totale

384.359

100

374.494

100



Gli Altri proventi sono pari a 17,5 milioni di euro in aumento di 6,7 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente, grazie ai maggiori ricavi da prestazione di servizi per 2,5 milioni di euro principalmente verso Novis Renewables, LLC e per la plusvalenza di 3,9 milioni di euro realizzata a seguito della cessione da parte del Gruppo del 50% delle quote di partecipazione di Novis Renewables, LLC (e quindi del controllo congiunto) a Eni New Energy US Inc., con conseguente deconsolidamento della stessa e prima iscrizione al fair value della partecipazione residua al 50%. Vi sono, poi, sopravvenienze attive per debiti verso un fornitore relativo a società in liquidazione per 3,3 milioni di euro (“Evento non ricorrente”).


L’Ebitda del 2020, pari a 197,2 milioni di euro, risulta in contenuta diminuzione rispetto a 204,0 milioni di euro del 2019 come conseguenza delle sopracitate dinamiche dei ricavi assorbiti da maggiori costi legati principalmente all’incremento della capacità operativa, alla fermata biennale dell’impianto a biomasse e al rafforzamento della struttura, necessari per far fronte allo sviluppo delle nuove iniziative previste dal Piano industriale. Incidono sul margine operativo anche maggiori costi legati al Long Term Incentive Plan relativo al piano 2017-2019 (1 milione di euro) e costi in favore delle comunità locali e dei territori in cui opera il Gruppo, a sostegno dell’emergenza “Covid-19”, 0,8 milioni di euro parzialmente compensati da maggiori utilizzi dei fondi rischi.


Il Risultato Operativo si attesta a 111,3 milioni di euro rispetto a 114,4 milioni di euro nel 2019, per effetto delle dinamiche sopra illustrate e dei maggiori ammortamenti legati all’incremento della capacità installata.

 

Gli oneri finanziari netti risultano in diminuzione rispetto al 2019 per 5,9 milioni di euro, principalmente per la variazione positiva del fair value dell’opzione di conversione del prestito obbligazionario senior unsecured equity-linked green (“Evento non ricorrente”), emesso il 23 settembre 2020, per un valore, al netto dei costi contrattuali e dell’effetto del costo ammortizzato come previsto dal principio IFRS 9, di 3,5 milioni di euro e per la variazione positiva del fair value dell’opzione Put di Energy Team per 1,9 milioni di euro. Si segnalano inoltre minori oneri finanziari riferibili sia a un minore debito medio per finanziamenti non recourse sia alle azioni del management volte ad efficientare i costi finanziari, in parte compensati da minori differenze cambio attive nette.


Le imposte sul reddito al 31 dicembre 2020 ammontano a 15,8 milioni di euro (14,8 milioni di euro nell’esercizio precedente).

La voce è stata incrementata  per l’adeguamento delle imposte differite nel Regno Unito, per un totale di 2,7 milioni di euro (a seguito della mancata riduzione al 17% dell’aliquota dell’imposta sui redditi), mentre i proventi IRAP, per un totale di 0,8 milioni di euro (iscritti a seguito dell’esonero dall’obbligo di versamento del saldo dovuto per il 2019 e della prima rata dovuta in acconto per il 2020, introdotto dal Decreto Rilancio DL 34 del 19 maggio 2020 nell’ambito delle misure agevolative volte a limitare gli effetti negativi della crisi pandemica) hanno permesso di contenere l’aumento. Infine, si segnala l’iscrizione delle imposte differite attive, al netto delle imposte sostitutive, per 3,4 milioni di euro, a seguito della rivalutazione dell’impianto di Buddusò-Alà dei Sardi di proprietà di Geopower Srl ai sensi dell’art.110 del DL 104/2020 che ha introdotto la facoltà di rivalutare i beni di impresa con benefici fiscali (“Evento non ricorrente”).


Per effetto delle dinamiche sopra esposte, il Gruppo Falck Renewables ha registrato un Risultato netto di 59,8 milioni di euro.


Il Risultato netto di competenza del Gruppo è pari a 45,6 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 48,4 milioni di euro dell’esercizio precedente.

 

Posizione Finanziaria Netta

 

La Posizione Finanziaria Netta comprensiva del fair value dei derivati e dei debiti per leasing, sia operativi che finanziari, è pari a 705,5 milioni di euro rispetto ai 720,8 milioni di euro al 31 dicembre 2019.

 

Le componenti che determinano la variazione della posizione finanziaria netta sono le seguenti: la generazione di cassa derivante dalla gestione operativa ammonta a circa 126,5 milioni di euro assorbita dagli investimenti netti comprensivi della variazione dell’area di consolidamento effettuati nel corso del 2020 per circa 188 milioni di euro e dall'adeguamento dei diritti d’uso in essere (ai sensi del principio IFRS 16) pari a circa 10,1 milioni di euro. L’operazione di cessione degli asset negli Stati Uniti d’America, al netto degli investimenti nella società di sviluppo Novis Renewables LLC, ha comportato un effetto positivo di 55,6 milioni di euro. Il contributo delle minorities è stato pari a circa 36,3 milioni di euro, la variazione del fair value dei derivati ha comportato un effetto negativo pari a 15,5 milioni di euro, mentre il contributo in positivo sulla posizione finanziaria netta del prestito obbligazionario senior unsecured equity-linked green è stato pari a 19,2 [6] milioni di euro, per effetto della contabilizzazione a riserva della parte opzionale. Ulteriori fattori di impatto sono stati sia il pagamento dei dividendi, pari a circa 30,7 milioni di euro e la svalutazione della sterlina e del dollaro rispetto all'euro, che ha invece comportato un effetto positivo sui debiti finanziari netti per 21,9 milioni di euro.

 

 

La Posizione Finanziaria Netta, senza il fair value dei derivati, registra un saldo a debito pari a 659,4 milioni di euro (688,2 milioni di euro al 31 dicembre 2019).

  

Investimenti

 


Nel corso del 2020 gli investimenti totali, comprensivi della variazione dell’area di consolidamento, sono stati pari a 188,0 milioni di euro.

 


Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali

 

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali ammontano a 83,8 milioni di euro e hanno riguardato, principalmente, la costruzione dei parchi eolici di Brattmyrliden (49,7 milioni di euro) in Svezia, di Falck Renewables Vind (5,7 milioni di euro) in Norvegia, di Energia Eolica de Castilla (1,9 milioni di euro) in Spagna, la costruzione del parco solare di Westmoreland County Solar Project (11,5 milioni di euro) negli Stati Uniti d’America, Actelios Solar SpA e Ambiente 2000 (complessivi 2,9 milioni di euro) e gli investimenti effettuati in Falck Next Energy in impianti fotovoltaici (2,5 milioni di euro).

 


Gli investimenti relativi a immobilizzazioni immateriali ammontano a 16,1 milioni di euro e si riferiscono a spese per software operativi e licenze per 10,0 milioni di euro e costi di sviluppo per 6,1 milioni di euro.

 

 

Altri investimenti (variazione dell’area di consolidamento)

 

Nel corso del 2020, il Gruppo Falck Renewables, tramite Novis Renewables Holdings, LLC, ha perfezionato l'acquisizione di Building Energy Holdings US, LLC (BEHUS) e controllate. L’attività di BEHUS comprende 61,6 MW di progetti eolici e solari in esercizio negli Stati Uniti d’America, un team di sviluppo e asset management e una pipeline di progetti eolici fino a 160 MW. Il prezzo totale di acquisto è stato pari a 32,5 milioni di dollari. L’investimento nelle acquisizioni, registrato come variazione dell’area di consolidamento, è stato di 88,1 milioni di euro (comprensivo della posizione finanziaria netta acquisita).

 


Capacità produttiva installata 

  

La tabella sotto riportata illustra la capacità installata (MW), distinta per tecnologia:

 


 

(MW)

Tecnologia

31.12.2020

31.12.2019

Eolico

962,7

922,7

Wte

20,0

20,0

Biomasse

15,0

15,0

Fotovoltaico

161,1

128,6

Totale

1.158,8

1.086,3

 


 

La capacità installata si è incrementata di 72,5 MW rispetto al 31 dicembre 2019 essenzialmente per i) entrata in esercizio dell’impianto spagnolo di Energia Eolica de Castilla (10 MW), ii) acquisizione da parte di Falck Next, nel mese di agosto, di un impianto fotovoltaico a terra della potenza nominale di 0,9 MW, ubicato in provincia di Bologna e iii) acquisizione di Building Energy Holdings US, LLC, che ha incrementato la capacità installata di 61,6 MW. Nello specifico, 30 MW sono relativi all’impianto eolico di Building Energy Wind Iowa, LLC in esercizio negli Stati Uniti d’America mentre i restanti 31,6 MW sono relativi ai seguenti impianti fotovoltaici situati sempre negli Stati Uniti:

 

•        Annapolis Solar Park, LLC, con capacità installata di 18,1 MW;

 

•        Calypso Solar 1 (Snyder Road), LLC con capacità installata di 2,1 MW;

 

•        Odyssey Solar 2, LLC (Geneva), con una capacità installata di 2,8 MW;

 

•        Calypso Solar 3, LLC (Harford & Musgrave), con una capacità installata di 8,6 MW.

 


 

Andamento economico finanziario di Falck Renewables S.p.A.

 


 

L’esercizio 2020 si chiude con un utile netto di 37,2 milioni di euro rispetto ai 27,3 milioni di euro del 2019. Il risultato è influenzato principalmente: (i) dai maggiori dividendi incassati (2,9 milioni di euro), (ii) dalla variazione positiva del fair value del derivato incorporato nel prestito obbligazionario senior unsecured equity-linked green per un valore, al netto dei costi contrattuali e dell’effetto del costo ammortizzato come previsto dal principio IFRS 9, di 3,5 milioni di euro (“Evento non ricorrente”), (iii) da maggiori utilizzi e minori accantonamenti per 4,8 milioni di euro, parzialmente compensati da: (i) maggiori ammortamenti (0,3 milioni di euro), (ii) maggiori oneri della gestione non corrente (1,2 milioni di euro), (iii) maggiori costi del personale (1,1 milioni di euro) per il rafforzamento di alcune strutture di business line e di staff e maggiori costi di Long Term Incentive Plan e (iv) maggiori costi per canoni e royalties (0,4 milioni di euro).

 

 

Impatto “Eventi non ricorrenti” e “Special items”

 


 

Al fine di facilitare la comprensione dell’andamento gestionale del business, di seguito i risultati economici, finanziari e patrimoniali dell’esercizio 2020 e 2019 sono anche esposti con l’esclusione di alcuni adjustment relativi a (i) eventi o operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento delle attività (cd Eventi non Ricorrenti ai sensi della comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293) o (ii) eventi o operazioni aventi natura non ordinaria ovvero non rappresentativi della normale attività del business (cd Special items): tali risultati sono indicati con la definizione “Risultati adjusted”.

 

 

 

Gli “Eventi non ricorrenti” 2020 sono i seguenti:

 
  • variazione positiva del Fair Value dell’opzione di conversione del prestito obbligazionario senior unsecured equity-linked green, emesso il 23 settembre 2020, per un valore, al netto dei costi contrattuali e dell’effetto del costo ammortizzato come previsto dal principio IFRS 9, di 3,5 milioni di euro. L’effetto sull’indebitamento finanziario è stato pari a 22,6 milioni di euro principalmente per la contabilizzazione a riserva della parte opzionale. Per gli anni successivi, l’effetto degli oneri figurativi del costo ammortizzato sarà uno Special item;
  • iscrizione delle imposte differite attive, al netto delle imposte sostitutive, per 3,4 milioni di euro a seguito della rivalutazione dell’impianto di Buddusò-Alà dei Sardi di proprietà di Geopower Srl ai sensi dell’art.110 del DL 104/2020 che ha introdotto la facoltà di rivalutare i beni di impresa con benefici fiscali;
  • sopravvenienze attive per debiti verso un fornitore relativo a società in liquidazione per 3,3 milioni di euro.
 


 

Gli “Special items” 2020 sono i seguenti:

  • ripristino di valore, a seguito di impairment test, dell’impianto solare di Solar Mesagne per 0,4 milioni di euro e di Eolica Petralia per 1,2 milioni di euro;
  • costi di Long Term Incentive Plan per 1 milione di euro relativi allo Share Plan 2017-2019;
  • costi in favore delle comunità locali e dei territori in cui opera il Gruppo a sostegno della emergenza “Covid-19” per 0,8 milioni di euro;
  • adeguamento delle imposte differite nel Regno Unito per un totale di 2,7 milioni di euro (1,7 milioni di euro al netto delle minorities), a seguito della mancata riduzione al 17% dell’aliquota dell’imposta sui redditi dall’attuale 19% (precedentemente approvata e successivamente abrogata);
  • variazione positiva del Fair Value dell’opzione Put di Energy Team per 1,9 milioni di euro.


Gli “Special items” 2019:

  • iscrizione di imposte anticipate, per un totale di 3,8 milioni di euro, in seguito all’estensione della vita utile dell’impianto eolico della società Geopower;
  • la fruizione da parte della società Energy Team SpA del regime “Patent box” per la tassazione agevolata dei redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali (i.e. marchio e know-how), con un impatto fiscale complessivamente pari a 1,3 milioni di euro;
  • sopravvenienze da proventi da consolidamento fiscale complessivamente pari a 0,6 milioni di euro.


 

I Risultati sono stati superiori alle aspettative:


  • rispetto ad una Guidance Ebitda 2020 pari a “maggiore di 191 milioni di euro”, l’Ebitda 2020 Adjusted è stato pari a 195,8 milioni di euro;

  • rispetto ad una Guidance Risultato netto di competenze 2020 pari a “maggiore di 31 milioni di euro”, il Risultato netto di competenza 2020 Adjusted è stato pari a 36,6 milioni di euro a cui vanno però sottratti 1,6 milioni di euro relativi all'adeguamento delle imposte differite nel Regno Unito (che era già stato considerato in riduzione nella Guidance) portando così il valore Adjusted a 35 milioni di euro nel confronto con la Guidance.


 

Fatti gestionali più significativi del quarto trimestre

 

Il 17 novembre 2020 l’Assemblea Straordinaria degli Azionisti di Falck Renewables SpA, ha autorizzato la convertibilità in azioni del prestito obbligazionario senior unsecured equity-linked green del valore nominale di 200 milioni di euro con scadenza al 2025 (il “Green Bond”) e il relativo aumento del capitale sociale, a servizio esclusivo della conversione del Green Bond per un valore massimo di 200 milioni di euro, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie Falck Renewables SpA con godimento regolare, aventi le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione.


Il 24 novembre 2020 Novis Renewables Holdings, LLC, partecipata da Falck Renewables North America, Inc. e Eni New Energy US, rispettivamente al 51% e 49%, ha completato l’acquisizione, da Savion, LLC, del progetto solare “ready to build” Westmoreland da 30 MW situato nel Westmoreland County, Virginia (US). Novis fornirà pannelli safe harbor, finalizzerà il finanziamento e gestirà la costruzione del progetto. L’entrata in esercizio dell’impianto è attesa nel quarto trimestre 2021.


Il 25 novembre 2020 Novis Renewables Holdings, LLC ha perfezionato l'acquisizione, annunciata il 27 agosto 2020, da Building Energy SpA di Building Energy Holdings US, LLC (BEHUS), per un prezzo totale di acquisto pari a 32,5 milioni di dollari.


Il 10 dicembre 2020 Falck Next Srl per lo sviluppo e Falck Next Energy Srl per il dispacciamento si sono aggiudicate 7,5 MW di potenza storage nell’ambito dell’asta per l’approvvigionamento del servizio di regolazione ultra-rapida di frequenza (Fast Reserve) che permette la partecipazione delle batterie al mercato dei servizi di dispacciamento.


Il 17 dicembre 2020 Falck Renewables SpA ha annunciato l’acquisizione del residuo 30% di Big Fish SPV Srl e di Iron SPV Srl da Canadian Solar Group.

 

 

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio 

 

Il 27 gennaio 2021 Falck Renewables Power 2 SLU e Falck Renewables Power 3 SLU, nell’ambito della gara organizzata dal governo spagnolo, si sono aggiudicate due lotti per un totale di 40 MW relativi a propri progetti fotovoltaici. Questo importante risultato è parte di un ampio piano di sviluppo di Falck Renewables in Spagna, dove il Gruppo detiene una pipeline di circa 700 MW con diritti di connessione alla rete elettrica, di cui circa un terzo già in fase di autorizzazione.


Il 27 gennaio 2021 Falck Renewables è stata inserita, per la prima volta, nel Gender-Equality Index (GEI) di Bloomberg. L’indice che include 380 società in 44 Paesi traccia le performance delle aziende, a livello mondiale, che si impegnano a divulgare i propri sforzi e risultati raggiunti nell’ambito della parità di genere attraverso la creazione di policy, la rappresentanza e la trasparenza.


Il 29 gennaio 2021 Falck Renewables, ai sensi dell’art 2-ter del regolamento adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 (“Regolamento Emittenti”), ha perso la qualifica di “PMI” di cui all’art. 1, comma 1, lettera w-quater.1) del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”), poiché la sua capitalizzazione ha superato la soglia di riferimento nel corso del triennio 2018-2020.


L’11 febbraio 2021 Falck Renewables SpA comunica di essere tra i 30 player europei dell'energia che, dopo due anni di ricerche e preparazione, lanciano ufficialmente "HyDeal Ambition", iniziativa con l'obiettivo di fornire idrogeno verde in Europa a 1,5 €/kg (inclusi trasmissione e stoccaggio) entro il 2030. La produzione di idrogeno verde, attraverso l'elettrolisi da fonte solare, partirà nel 2022 dalla penisola iberica.


Il 12 febbraio 2021 Falck Renewables Sicilia Srl, proprietaria di un progetto solare in fase di sviluppo in Sicilia, e Illumia Trend, trading company del gruppo Tremagi, fornitore italiano di energia e gas, attivo su tutto il territorio nazionale, con circa 350.000 clienti, tra domestici, business e industriali, hanno firmato un long-term Power Purchase Agreement (PPA). Il progetto (10.5 MW) è situato nella provincia di Ragusa.


Il 25 febbraio 2021 l’impianto eolico di Brattmyrliden, in Svezia, è stato energizzato ed è ora collegato alla rete. L’impianto, di proprietà della società Brattmyrliden Vind AB, controllata di Falck Renewables, ha una capacità installata totale di 74,1 MW. Le turbine stanno svolgendo la fase finale di testing, prima di raggiungere la piena operatività, prevista per marzo/aprile 2021.



Rischi connessi all’emergenza “Coronavirus (Covid-19)

 

Il Gruppo, dal momento che opera in un settore le cui dinamiche di mercato sono spesso connesse a variabili esogene non sempre prevedibili, si ritiene preoccupato dagli effetti negativi che possono derivare dal perdurare e dall’espandersi della pandemia “Covid-19” e dalla situazione sanitaria emergenziale che a partire dalla fine del 2019 ha colpito la maggior parte degli Stati, sia a livello europeo che mondiale, determinando uno stravolgimento senza precedenti nell’approccio alla gestione dei rapporti sociali personali, anche all’interno della vita aziendale, oltre ad effetti macro-economici che ne stanno derivando a livello globale.


Le direttive e i provvedimenti emanati dai Paesi coinvolti nella crisi, al fine di contenere la diffusione dei contagi, hanno previsto norme sempre più restrittive sulla mobilità di persone e merci, sulla riduzione/sospensione delle attività produttive nelle aree a maggior rischio di contagio (c.d. lockdown), con conseguenti impatti negativi sull’attività produttiva di tutti i comparti industriali e sugli scambi commerciali a livello nazionale e internazionale.


Di fronte a tali scenari, sin dalle primissime fasi della pandemia il Gruppo ha messo in atto tutte quelle attività di analisi e strategie di continuità, definite nei propri piani operativi, per gestire al meglio gli effetti descritti sopra, oltre che ridurre il rischio di contagio del proprio personale negli ambienti di lavoro. Su quest’ultimo punto, è importante sottolineare come più del 90% del personale in tutte le sedi, italiane ed estere, sin dai primi giorni della crisi è stato promosso all’utilizzo diffuso e prolungato del lavoro da remoto (c.d. “Smart Working”), che tuttora sta permettendo al Gruppo di ridurre significativamente l’esposizione a molti dei fattori di rischio connessi, tra i quali anche la mobilità del personale, assicurando comunque un livello di servizio eccellente.


Una simile situazione ha determinato, nel corso del 2020, alcuni effetti negativi sulle attività del Gruppo, anche se l’ultima parte dell’anno ha mostrato segni di ripresa, correlati anche alle campagne di vaccinazione iniziate nel mese di dicembre a livello globale, principalmente circoscritti ai seguenti ambiti:

contrazione molto significativa dei prezzi di vendita dell’energia prodotta sul mercato italiano e sui restanti mercati in cui opera il Gruppo nel primo semestre del 2020 (per quanto concerne la componente prodotta esposta alla volatilità dei prezzi spot dei mercati elettrici), correlata ad una significativa diminuzione della domanda elettrica e della liquidità nei mercati, quale effetto principale del prolungato lockdown nei mesi di marzo e aprile, cui è seguita una ripresa dell’attività economica e una maggior fiducia sui mercati delle commodities, che hanno portato a una lenta ripresa dei prezzi sino a raggiungere, nel mese di dicembre, valori vicini ai livelli pre-covidGli effetti negativi sono stati solo in parte neutralizzati dal Gruppo grazie alle attività di hedging a valere sul Portfolio 2020, che ha permesso di minimizzare l’esposizione connessa alla crescente volatilità dei mercati;

temporanea contrazione dei servizi svolti dalle società del Gruppo (es. Energy Team) direttamente presso gli impianti dei clienti (es. servizi di Audit e monitoraggio energetico, vendita e installazione di componenti per l’efficientamento energetico, gestione asset e servizi tecnici), a causa di un’assenza forzata del personale, ridotta mobilità sul territorio nazionale e internazionale e chiusura delle attività produttive dei clienti causa lockdown e alla successiva crisi economica;

ritardo nell’avanzamento dei progetti in sviluppo, sia in Italia sia in altri paesi (es. Stati Uniti d’America) legata alla forte attenzione che le strutture pubbliche hanno dovuto dedicare alla crisi sanitaria, alle carenze di personale in malattia e alle situazioni di lockdown.


Si precisa che tali impatti finora non hanno prodotto incertezze tali da riflettersi negativamente sul presupposto della continuità aziendale e hanno comportato una riduzione in valore assoluto dell’Ebitda rispetto al 2019 di solo il 3,3%.

Alla luce dell’attuale quadro della pandemia, che presenta ancora oggi una diffusione del virus in continua crescita a livello mondiale, si rilevano misure restrittive di lockdown (anche solo parziali) nei Paesi in cui il Gruppo opera, che potrebbero comportare ulteriore volatilità sui mercati, con conseguente riduzione della domanda e una contrazione dei prezzi di vendita dell’energia elettrica rispetto a quanto previsto, con effetti sui risultati futuri. Tali effetti sono, al momento, di difficile quantificazione in quanto strettamente connessi al protrarsi e/o all’espandersi dell’emergenza sanitaria nonché legati a un contesto epidemico molto imprevedibile che genera significativa volatilità nei contesti economico/finanziari/produttivi.

Ad oggi, gli ulteriori ambiti del Gruppo che si ritiene possano essere potenzialmente impattati da nuove crisi, sono:

-        eventuali ritardi nelle attività di sviluppo, costruzione e messa in esercizio degli impianti (per quanto concerne le tempistiche e le modalità di gestione dei procedimenti amministrativi per il rilascio delle necessarie autorizzazioni degli impianti in via sviluppo da parte degli Enti Pubblici interessati, o le modalità di approvvigionamento e fornitura dei diversi componenti, sia eolici che solari) e per quanto riguarda la disponibilità di contrattisti e componenti legati ai nuovi impianti;

-        la gestione della continuità operativa negli impianti termici a ciclo continuo, per quanto concerne problematiche connesse a un’assenza forzata del personale, interno ed esterno, dal posto di lavoro dove è richiesta una presenza fisica, o alle limitazioni operative connesse alle attività di fornitura di biomassa, di conferimento dei rifiuti e di smaltimento delle scorie, o nelle attività di manutenzione, programmata e non, comunque gestiti attraverso l’attivazione dei piani di business continuity applicabili.


Evoluzione prevedibile della gestione


I risultati del Gruppo nell’esercizio 2021 beneficeranno, per circa 9 mesi, della produzione dell’impianto eolico di Brattmyrliden (74 MW, in Svezia) e, per l’intero anno, della produzione negli USA dell’impianto eolico (30 MW, in Iowa) e dei cinque impianti solari (totale capacità 32 MW, quattro nello stato di New York e uno in Maryland) di Building Energy, controllata al 51% da Falck Renewables North America.

Sarà dato ulteriore impulso all’attività di sviluppo di nuova capacità rinnovabile, aumentando spese e investimenti per accrescere la pipeline di progetti.

Nel 2021 il Gruppo intende aumentare le spese per le attività di sviluppo di nuovi progetti da fonte rinnovabile anche attraverso una potenziale ulteriore diversificazione geografica e tecnologica.

Attualmente è in corso la valutazione di alcuni dossier di investimento nelle aree geografiche di interesse comprese nel Piano Industriale.

Grazie all’ottimo posizionamento del Gruppo, sia in termini di competenze sia in termini di risorse economiche e finanziarie, derivanti dalla recente emissione del prestito obbligazionario convertibile Green per 200 milioni di euro, dalle linee di credito committed per 325 milioni di euro, e alla sua capacità di reazione, vi sono tutte le condizioni interne per far fronte alle sfide future.

 

Guidance 2021 

 

- Ebitda nell’intervallo di 192-202 milioni di euro;

- Risultato Netto di competenza del Gruppo nell’intervallo 16%-17% dell’EBITDA;

- Posizione Finanziaria Netta pari a circa 800 milioni di euro con tolleranza +/- 5%;

- Capacità installata o in costruzione prevista a fine anno nell’intervallo tra 1400 MW e 1450 MW.


I riferimenti di Guidance forniti non includono:

  • gli effetti negativi, sul risultato netto dell’esercizio 2021, degli oneri finanziari figurativi relativi alla contabilizzazione del green equity-linked bond che saranno esplicitati come Special Items nel 2021;
  • l’effetto positivo sulla posizione finanziaria netta al 31.12.2021 della contabilizzazione a riserva di patrimonio netto dell’opzione di conversione che sarà esplicitata come Special Item nel 2021;
  • eventuali effetti non ordinari o di impairment.

I riferimenti di Guidance forniti rappresentano la migliore stima al momento sulla base dei dati a disposizione dell’azienda. I numeri finali potranno essere diversi dalla stima e saranno influenzati dalle effettive condizioni di mercato in termini di prezzi, volumi ed altri elementi caratteristici del business per la parte dell’anno. 

 

 

Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario


Il Consiglio di Amministrazione, in data odierna, ha altresì approvato la prima Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario in quanto Falck Renewables S.p.A., ente di interesse pubblico ai sensi dell’articolo 16, comma 1, del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, è rientrata nel campo di applicazione del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254 che disciplina la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità, avendo superato i limiti dimensionali previsti dall’art. 2 comma 1 del Decreto stesso.


La Dichiarazione è redatta ai sensi del Decreto e secondo i “Sustainability Reporting Standards” definiti nel 2016 dal Global Reporting Initiative (GRI) ed eventuali aggiornamenti successivi. Il documento è stato redatto con il coinvolgimento delle strutture/direzioni aziendali che hanno contribuito all’individuazione e valutazione dei temi materiali emersi nell’analisi di materialità svolta con tutte le categorie di stakeholder aziendali, che sono stati chiamati ad esprimere le proprie valutazioni in merito ai temi sottoposti. La Dichiarazione consolidata a carattere Non Finanziario, seguendo gli ambiti definiti all’interno del Decreto n. 254 e della raccomandazione Consob in tema impatti generati da Covid-19, descrive il modello di organizzazione e gestione delle attività con riferimento alla Corporate Governance e al sistema normativo interno articolato su diversi strumenti dando anche informazione sulle attività di training effettuate. La trattazione si completa attraverso la descrizione del sistema del controllo e gestione dei rischi e dei sistemi di gestione certificati all’interno del Gruppo.

La prevenzione della corruzione attiva e passiva tratta delle principali norme di comportamento ai fini delle misure di contrasto alla corruzione sono contenute nel Codice Etico (aggiornato nel corso del 2020), nei protocolli specifici del Modello 231, nelle Linee Guida per la gestione dei rapporti con la Pubblica Amministrazione (applicabili alle società in Italia), nel Compliance Program (applicato a tutte le società incluse nel perimetro del Gruppo), nel Manual de Prevención y Detección de Delitos e nelle procedure interne di Gruppo che disciplinano, tra l’altro, alcuni ambiti specifici della gestione.

Ampio spazio è dedicato alla gestione delle risorse umane sia attraverso la descrizione e il dettaglio dei dati a livello occupazionale sia attraverso la descrizione dei processi di selezione e sviluppo del capitale umano, includendo anche il processo di valutazione e feedback. Nella Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario viene altresì riservato ampio spazio agli aspetti legati alla salute e sicurezza illustrando come il Gruppo promuova una gestione integrata dei processi con l’obiettivo di prevenire e ridurre al minimo i rischi per l’incolumità̀ e la salute dei lavoratori descrivendo il processo di Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e indagini sugli incidenti e dando evidenza della Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Gli aspetti sociali trattano dell’impegno sociale a favore dei territori e delle comunità locali, insito nel DNA dell’azienda sin dallo sviluppo dei primi progetti eolici nel Regno Unito. In questo ambito trattiamo sia dell’impatto generato sullo sviluppo locale (che inizia dalle prime fasi di pianificazione dello sviluppo dell’impianto) sia della diffusione degli schemi cooperativi e di comproprietà, sviluppato dal Gruppo attraverso modelli innovativi di condivisione del valore economico generato dagli impianti rinnovabili nei diversi siti dove siamo presenti. A completamento Falck Renewables supporta la realizzazione di progetti a scopo sociale nelle comunità locali in cui opera attraverso erogazioni liberali e sponsorizzazioni, oppure creando fondi fiduciari (community benefit scheme) che sono dati in gestione e amministrati in autonomia ad associazioni locali. 

Nella trattazione degli aspetti ambientali vengono descritte sia le politiche e strumenti di gestione ambientale nonché viene esposto il consumo di energia e acqua nonché i valori di emissioni dirette e indirette (Scope I e II). La descrizione degli aspetti ambientali si completa attraverso la descrizione di occupazione del territorio e la tutela della biodiversità collegata principalmente alla presenza sui territori dei parchi eolici e fotovoltaici.

La tutela dei diritti umani è descritta attraverso i riferimenti al Codice Etico, la policy sulla diversità ed inclusione: Falck Renewables incoraggia a prendere una posizione attiva contro qualsiasi forma di discriminazione e a segnalare eventuali atti sospetti o pratiche discriminatorie attraverso il portale whistleblowing.


Principali risultati ottenuti dal programma di sostenibilità


Il 2020 ha visto il rafforzamento dell’azione di sostenibilità, sia in termini di ulteriore integrazione ESG nel processo strategico decisionale, sia in termini di mole del programma di attività implementato.

Il nuovo Consiglio di Amministrazione (42% di presenza femminile), insediatosi ad aprile, ha costituito il Comitato di Strategia Sostenibile, con il compito di supportare la definizione degli obiettivi strategici del Gruppo, integrando sostenibilità, mercati energetici e innovazione tecnologica.

La crisi pandemica ha costituito ulteriore stimolo al processo di stakeholder engagement e all'aggiornamento della matrice di materialità, effettuati in Q3.

Alcuni dei principali risultati ottenuti dal programma di sostenibilità:

  • 170,2 milioni di euro il valore aggiunto distribuito a tutti gli stakeholder[7]. Di questi, 3,1 milioni di euro a favore delle comunità che vivono nei territori in cui il Gruppo opera, comprensivi di 783mila euro destinati al programma internazionale per alleviare l’impatto sanitario, sociale ed economico della pandemia da Covid-19 nelle comunità locali in Italia, Regno Unito, Francia, Spagna e Stati Uniti e alla ricerca medica in Italia; 
  •  
    • Portato a 45% il numero degli impianti con un programma significativo di community engagement[8], grazie a 2 nuovi community benefit scheme attivati in Norvegia (presso l’impianto di Hennøy) e in Spagna (presso l’impianto di Carrecastro). Il programma di borse di studio per la specializzazione tecnica in energia rinnovabile oggi raggiunge anche Svezia e Spagna, oltre al Regno Unito;
     
    • Raggiunto 74% di quota della supply chain di fornitura da presidi locali [9];
     
    • Evitate in atmosfera 569,8mila tonnellate di CO2 equivalente [10], grazie alla generazione eolica e solare, corrispondenti a circa 206mila viaggi aerei individuali a/r sulla tratta Milano-New York [11];
     
    • Raggiunte 30,3 ore medie individuali di formazione erogate nel corso dell’anno. Il risultato è stato ottenuto grazie alle opportunità della formazione online;
     
    • Adottate nuove linee guida di costruzione sostenibile per le attività di realizzazione degli impianti e adottato in Italia uno sviluppo progettuale integrato agrivoltaico, modulabile sul contesto ambientale e territoriale di destinazione.

 

I risultati raggiunti sono in linea con la progressione al 2025 comunicata a marzo 2020.


 

***

 


 

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari e la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ex d.lgs. 254/2016. Le Relazioni saranno messe a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente in materia.

 


 

***

 


 

Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea degli Azionisti, prevista per il prossimo 29 aprile 2021, in prima convocazione, e 30 aprile 2021, in seconda convocazione, la distribuzione di un dividendo unitario ordinario, al lordo delle ritenute di legge, pari a 6,7 centesimi di euro per azione, per un importo pari a circa 19,4 milioni di euro con stacco della cedola n. 16, il 24 maggio 2021 (record date il 25 maggio 2021) e pagamento a partire dal 26 maggio 2021.

 


 

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Relazione sul Governo Societario e Assetti Proprietari e la Relazione sulla Remunerazione.

 

La documentazione relativa all’Assemblea degli Azionisti, comprensiva delle relazioni illustrative del Consiglio di Amministrazione, sarà messa a disposizione del pubblico nei termini previsti dalle vigenti disposizioni normative e regolamentari.

 


 


 

***

 

 

 

Si allegano i prospetti contabili del Gruppo Falck Renewables estratti dal Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020 comparati con i dati consolidati al 31 dicembre 2019.

 


 


 

***

 


 

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dott. Paolo Rundeddu, dichiara ai sensi del comma 2, articolo 154 bis, del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

 


 

***

 


 

Il Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2020, unitamente alla relazione sulla gestione, è oggetto di revisione contabile, in corso di completamento.

 


 

Il Progetto di Bilancio della Società e del Gruppo saranno resi disponibili, nei termini di legge, presso la sede sociale in Corso Venezia 16 Milano, in Borsa Italiana SpA e nella sezione Investor Relation del sito www.falckrenewables.com e saranno posti all’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti che si terrà in prima convocazione il 29 aprile 2021. La seconda convocazione è fissata per il 30 aprile 2021.

 


 

***

 


 

Per la trasmissione e lo stoccaggio delle Informazioni Regolamentate, la Società si avvale del sistema di diffusione eMarket SDIR e del meccanismo di stoccaggio eMarket STORAGE disponibile all’indirizzo www.emarketstorage.com gestiti da Spafid Connect S.p.A., con sede in Foro Buonaparte 10, Milano.

 


 

***

 

In data odierna, alle ore 18.00 CET, si terrà una conference call Q&A riservata ad analisti, investitori e banche riguardo la presentazione dei dati finanziari al 31 dicembre 2020. I dettagli per il collegamento sono disponibili sul sito www.falckrenewables.com, nella sezione prossimi eventi. Il materiale di supporto sarà reso disponibile sul sito internet, nella sezione Investor Relations, in concomitanza con l’avvio della conference call.

 


   

***

 

Falck Renewables S.p.A., quotata al segmento STAR della Borsa Italiana, e inclusa nel FTSE Italia Mid Cap Index, sviluppa, progetta, costruisce e gestisce impianti di produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili con una capacità installata di 1.196 MW (1.159 MW secondo la riclassificazione IFRS 11) nel Regno Unito, Italia, Stati Uniti, Spagna, Francia, Norvegia e Svezia, generati da fonti eoliche, solari, WtE e da biomasse. Il Gruppo è un player internazionale nella consulenza tecnica per l’energia rinnovabile e nella gestione di asset di terzi, attraverso la propria controllata Vector Cuatro, che fornisce i servizi a clienti per una capacità installata complessiva di circa 3.000 MW, grazie a un’esperienza maturata in più di 40 Paesi. Inoltre, Falck Renewables fornisce servizi altamente specializzati di energy management e downstream sia a produttori di energia sia a consumatori. 

 

Visita www.falckrenewables.com e connettiti con noi su LinkedIn e Twitter (@falckrenewables)

 


 Contatti: 

Falck Renewables

 

Giorgio BOTTA – Investor Relations – Tel. 02.2433.3338

 

Alessandra RUZZU – Media Relations – Tel. 02.2433.2360

 


 

SEC Newgate S.p.A
Daniele Pinosa, Fabio Leoni, Fabio Santilio – Tel. 02.6249991

 


 

CDR Communication

 

Vincenza Colucci – Tel. 335 6909547

 

Bilancio al 31 dicembre 2020 consolidato – Conto Economico

 

 

 

 

 

(migliaia di euro)




31.12.2020

31.12.2019



Note


di cui parti


di cui parti





correlate


correlate

A

Ricavi

(17)

384.359

1.593

374.494

239


Costi e spese diretti

(19)

(211.476)

(1.328)

(199.897)



Costo del personale

(18)

(46.123)


(41.222)



Altri proventi

(20)

17.473

2.996

10.747

1.189


Spese generali e amministrative

(21)

(32.984)

(1.588)

(29.683)

(1.337)


Margine netto da attività di trading


31


(44)


B

Risultato operativo


111.280


114.395



Proventi e oneri finanziari

(22)

(33.197)

(58)

(39.139)

(78)


Proventi e oneri da partecipazione

(23)

10


37



Proventi e oneri da partecipazioni a equity

(24)

(2.506)

(2.506)

2.670

2.670

C

Risultato ante imposte


75.587


77.963



Totale imposte sul reddito

(25)

(15.762)


(14.782)


D

Risultato netto


59.825


63.181


E

Risultato di pertinenza dei terzi


14.219


14.745


F

Risultato di pertinenza del Gruppo


45.606


48.436










Risultato di pertinenza del Gruppo per azione base (euro)

(11)

0,158


0,167



Risultato di pertinenza del Gruppo diluito (euro)

(11)

0,157


0,167


 

 

 

 

 Bilancio al 31 dicembre 2020 consolidato – Stato Patrimoniale

 

 

 

(migliaia di euro)





31.12.2020

31.12.2019




Note


di cui parti


di cui parti






correlate


correlate

Attività






A

Attività non correnti







1

Immobilizzazioni immateriali

(1)

165.451


156.457



2

Immobilizzazioni materiali

(2)

1.332.993


1.266.641



3

Titoli e partecipazioni

(3)

2.573


2.318



4

Partecipazioni contabilizzate a equity

(4)

27.738


22.931



5

Crediti finanziari a medio lungo termine

(5)

7.897

7.057

8.622

8.505


6

Crediti per imposte anticipate

(8)

27.212


22.857



7

Crediti diversi

(7)

3.385


3.273



Totale


1.567.249


1.483.099


B

Attività correnti







1

Rimanenze

(9)

28.361


30.128



2

Crediti commerciali

(6)

83.975

1.213

93.530

1.261


3

Crediti diversi

(7)

44.674

7.484

42.398

8.102


4

Crediti finanziari a breve termine

(5)

6.012

3.018

7.681

1.700


5

Titoli

(3)

858


852



6

Cassa e disponibilità liquide

(10)

239.230


131.232



Totale


403.110


305.821


C

Attività non correnti destinate alla vendita





Totale attività


1.970.359


1.788.920


Passività






D

Patrimonio netto







1

Capitale sociale


291.414


291.414



2

Riserve


231.757


209.732



3

Risultato a nuovo







4

Risultato dell'esercizio


45.606


48.436



Totale patrimonio netto di Gruppo

(11)

568.777


549.582



5

Patrimonio netto dei terzi


139.417


58.081



Totale patrimonio netto

(11)

708.194


607.663


E

Passività non correnti







1

Debiti finanziari a medio lungo termine

(14)

843.640

17.470

773.608

20.108


2

Debiti commerciali

(15)

3.220


2.321



3

Debiti diversi

(16)

52.035

3.644

55.389

1.884


4

Imposte differite

(8)

43.685


43.612



5

Fondi per rischi e oneri

(12)

106.304


96.093



6

TFR

(13)

5.712


4.812



Totale


1.054.596


975.835


F

Passività correnti







1

Debiti commerciali

(15)

60.322

1.493

70.620

708


2

Debiti diversi

(16)

32.219

6.107

40.109

10.601


3

Debiti finanziari a breve termine

(14)

115.028


94.693

1.858


4

Fondi per rischi e oneri

(12)






Totale


207.569


205.422


G

Passività non correnti associabili alle attività  







destinate alla vendita






Totale passività


1.970.359


1.788.920


 

 

 

 

 

 

[1] Ebitda = Ebitda definito dal Gruppo come risultato netto al lordo dei proventi e oneri da partecipazioni, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti, delle svalutazioni e degli accantonamenti ai fondi rischi e delle imposte sul reddito. 

   

[2] Quali collaboratori, azionisti, fornitori di capitale di credito, Pubblica Amministrazione centrale e periferica e comunità locali.

   

[3] Da intendersi come il coinvolgimento delle comunità locali attraverso cooperative scheme, ownership scheme, benefit scheme, iniziative di crowdfunding o con l’abilitazione locale di servizi di consumo di energia sostenibile (i.e. community energy PPA, l’accesso a net metering credit scheme, ecc.) a favore delle comunità o di enti/istituzioni di pubblica utilità. 

   

[4] Dato calcolato applicando lo standard GRI 204-1.

   

[5] Riferimenti dei fattori di emissione applicati: USA: “Emission Factors for Greenhouse Gas Inventories” (US EPA, 2020); UE: “Fattori di emissione atmosferica di gas a effetto serra nel settore elettrico nazionale e nei principali Paesi Europei” (ISPRA, 2020); Norvegia: “Electricity disclosure 2018” (NVE-RME, aggiornamento 2020). I fattori sono aggiornati rispetto a quelli applicati nelle precedenti relazioni. I dati sono stati ricalcolati di conseguenza.

[6] Con l’approvazione, da parte dell’assemblea straordinaria del 17 novembre 2020, della proposta di convertibilità in azioni del prestito obbligazionario senior unsecured equity-linked green del valore nominale di 200 milioni di euro con scadenza al 2025 (il “Green Bond”), il fair value, a tale data, del debito per l’opzione di conversione pari a 19,2 milioni di euro è stato contabilizzato come componente equity nel patrimonio netto (sia del bilancio consolidato sia del separato), portando così a un miglioramento della posizione finanziaria netta di pari importo, miglioramento che però sarà riassorbito contabilmente lungo la vita utile del prestito.

 


 
  

[7] Quali collaboratori, azionisti, fornitori di capitale di credito, Pubblica Amministrazione centrale e periferica e comunità locali.

   

[8] Da intendersi come il coinvolgimento delle comunità locali attraverso cooperative scheme, ownership scheme, benefit scheme, iniziative di crowdfunding o con l’abilitazione locale di servizi di consumo di energia sostenibile (i.e. community energy PPA, l’accesso a net metering credit scheme, ecc.) a favore delle comunità o di enti/istituzioni di pubblica utilità. 

   

[9] Dato calcolato applicando lo standard GRI 204-1.

   

[10] Riferimenti dei fattori di emissione applicati: USA: “Emission Factors for Greenhouse Gas Inventories” (US EPA, 2020); UE: “Fattori di emissione atmosferica di gas a effetto serra nel settore elettrico nazionale e nei principali Paesi Europei” (ISPRA, 2020); Norvegia: “Electricity disclosure 2018” (NVE-RME, aggiornamento 2020). I fattori sono aggiornati rispetto a quelli applicati nelle precedenti relazioni. I dati sono stati ricalcolati di conseguenza.

   

[11] Un viaggio a/r economy class = 2,767 tCO2eq, secondo i coefficienti di emissione utilizzati dalla organizzazione non governativa Atmosfair, febbraio 2021 (https://www.atmosfair.de/en/offset/flight/).